gufetta
C’era una volta…. una bambina affamata di fiabe di nome Evelina.
Dopo molti anni mi sono accorta che mia personale avventura è iniziata proprio lì!

Ovvio, all’epoca non immaginavo certo che quella bramosia mi avrebbe condotto così lontano!

Certo è che leggere le fiabe, i miti e prima ancora farmeli leggere, era la mia più grande passione.
Non conoscevo allora la ragione di quella profonda attrazione, né mi sono mai posta la domanda, almeno sino a quando non sono diventata molto più grande.

Poco alla volta, mi sono accorta che quella per le Fiabe non era una passione condivisa da molte persone. Anzi!
Le fiabe erano per i bambini e i racconti mitologici al più si studiavano a scuola… e questo era quanto.
Per me invece in quelle immagini c’era qualcosa di straordinario.
Parlo di immagini perché sin da allora il contatto con questa particolare forma di narrazione generava nella mia mente una sequenza di immagini e non di parole, come invece accadeva quando leggevo altri tipi di scritti.
Non erano concetti, quelli immagini assomigliavano ad una sequenza di dipinti molto colorati.
Ebbi la stessa percezione nel leggere il Signore degli anelli, Le nebbie di Avalon ma anche l’Odissea, Il mito di Perseo e molti altri.
Non era possibile non notare la differenza, ma non capivo come mai storie scritte da persone molto diverse tra loro, in tempi e culture distanti, potessero produrre in me lo stesso effetto.
Così iniziai a fare delle ricerche.
Dai testi “semplici” come Morfologia della fiaba di Propp a quelle più complesse come lo studio degli archetipi di C.G. Jung.
Leggevo fiabe e miti scritti nei quattro angoli della terra, in civiltà ormai estinte, come quella Inca, i racconti dell’inferno cinese, alcune breve storie tipiche dell’Asia o racconti vasti e coloratissimi appartenenti all’India precoloniale.
E poi scrivere.
Imparare ad ascoltare le immagini e metterle su carta in senso compiuto.
Ci sono voluti anni.
Poi nel 2007 ho incontrato Tiziana che sapeva scorgere nelle fiabe le stesse meraviglie.

Sono occorsi altri 4 anni per dare forma ad un “catalogo eBook ed Audio” di storie scritte rispettando il frutto delle nostre ricerche e comprensioni.
Ma non era ancora abbastanza.
Così nel 2016 traendo insegnamento dalle esperienze vissute lungo il percorso, integrandole con ulteriori studi che spaziavano in discipline molto diverse tra loro, abbiamo formulato il nostro Metodo La Danza delle Immagini© e la sua versione per i più piccoli: “La Radura Segreta“.

E’ un percorso di conoscenza e un laboratorio che permette a ciascuno di usufruire di una sapienza antica, ultilizzando concretamente nella propria vita lo straordinario potere delle fiabe.
L’intento è condividere le nostre scoperte con altre persone, perché noi per prime abbiamo sperimentato il dono benefico e profondo che si riceve dalla scrittura della propria fiaba. Se lo si fa rispettando l’antica saggezza, ci si trova “dinanzi allo specchio magico” e non esiste nulla di più autentico e potente del ritrovare la propria Immagine Originale, ciò che realmente siamo, senza intermediazioni o interpretazioni altrui.